Signore e Signori, Transessuali, Animali, Pezzi di cacca camminanti, Spermatozooi, oggi non sono sola nel deliziarvi dei miei sproloqui. Con me c'è la mia amica Gina, con la quale continueremo a farvi crescere i maroni o illuminarvi con la questione del momento: SPERMI INDIFFERENTI
Tutto nacque questa mattina durante una delle solite giornate buttate a cazzeggiare.
Ad un certo punto Gina esordì con questa frase:" Sono tornata a casa e c'erano 4 persone nude attorno ad un tavolo che giocavano a stripoker".
Il continuo lo lascio alla vostra immaginazione.
Nel mentre io, in versione emo ragazza interrotta, le riempivo la testa con la mia questione sull'ennesimo uomo David Copperfield, mago nello sparire nel nulla, che mi era capitato tra le mani.
Non trovavamo soluzione. Troppi David Copperfield in giro e troppi Stripokeristi della domenica con annesse "Pokerine" pronte a giocare a "Teresina" con loro.
"Gina, come caspiterina dobbiamo fare noi??"
"Buh, forse il manuale Falli Soffrire ci illuminerà. Ci ha illuminate Sdraiami, Come diventare Bella , ricca e stronza. Ci aiuterà anche questo???"
"Io sono troppo incazzata per dar retta ad una cretina che mi dice che gli devo cucinare pop corn la prima sera. Se mi capita un uomo sottomano glieli ficco nel naso e come supposta, quei popcorn!"
Gina, donna alle volte saggia ma soprattutto una guru delle riflessioni sulle riflessioni delle riflessioni delle note dei libri (anche di Topolino o di Tv sorrisi e canzoni quando sta in bagno) non volle arrendersi , come me, a questa totale accidia esistenziale, sentimentale ma anche sì generale.
Così , silenziosamente, si mise a leggere il libro. La vedevo assorta come se avesse di fronte un libro sulla filosofia esegetica. Tra me e me dicevo "Mah chissà cosa ne caverà fuori ora questa da questo libro del cazzo".
Dopo un po' ecco che la parola torna ad appropriarsi di lei. Così, all'improvviso sentii:
"Boh. Ma io mi chiedo. Dopo che una fa tutto sto tram-tram, bam-bam, can-can e gli cucini i pop-corn, e ti compri la cintura di castità che ti costringe subito dopo a passare la notte su youporn, e poi ti dai latitante, e poi ricompari , e poi scompari e lui ti cerca perchè entra in fissa perchè tu sei Davida Copperfielda, e poi entri in fissa tu ed è lui allora che sparisce, ma io dico dopo tutto ciò a cosa cazzo si arriva???
Lata io ho capito una cosa.."
"Dimmi Gina sono tutte orecchie. Illuminami. Salvami.Usami.Straziami.Strappami l'anima"
"Ohhhhhh ma che sei scema??Mi hai scambiata per Giuliano????"
"No è che mi stavo facendo prendere dal discorso"
"Ecco. Io pensavo che alla fine, un uomo arrivato ad un certo punto, quando non sa che cavolo fare, sta sul suo letto, ha di fronte le avventure di paperinik, che fa??"
"Boh che fa? Si prepara un panino mentre guarda la tv??"
"Seeee anche tu e questo amore è una camera a gas! No Lata svegliati, prende e chiama Romina!"
" Chi? Gina ma che esci con Albano???"
"No Lata. Lui prende ,chiama Romina, per dire una a caso, e Romina non risponde. Allora che fa? apre messenger , ovvero la porta del paradiso. L'unico mezzo di comunicazione esistente e concepibile. Inizia a scorrere l'elenco. Prende e chiama Francesca , che ha scritto Bambolina Voodoo come nick . Questo è già abbastanza per arraparlo. Ma Francesca ha come messaggio"Sto scopando con Ken il guerriero, richiama più tardi ma ci vorrà molto tempo"
"Beata lei che si è trovata Ken il Guerriero!!! Noi stiamo parlando di Paperoga"
"Lata zitta fammi continuare che poi perdiamo l'illuminazione. Dicevo, il ragazzo disperato non vuole arrivare all'ultima spiaggia Federica e quindi decide di entrare su Badoo, che è il 50°sito dove si è iscritto per trovare prede, ma è il più fruttuoso, perche si sa che è il regno di Bambolina sexy, Bambolina Porno, Bambolina Nuda, Bambolina Stripoker, Bambolina Banana, Bambolina depressa e vogliosa e Bambolina di sta minchia, che è la migliore di tutte"
"Oh ma guarda che io sto su Badoo"
"E quale Bambolina sei??"
"No io sono Bombolona"
"E' già un passo avanti. Su Badoo decide di contattare Bambolina di sta minchia, la quale però si rivela troppo audace e aggressiva perchè gli propone subito una serata bondage. Allora contatta Bambolina depressa e vogliosa che però ha già affogato le sue voglie in una serata sadomaso unita al variegato nutella della carte d'or. Non resta che provare con le altre Bamboline. Stripoker è allegramente impegnata in una delle sue solite serate d'azzardo sui tavoli della sua cucina e non ha nessuna intenzione di rivestirsi per uscire di casa per andare a soddisfare la sua triste erezione per ottenere un coito modesto; Bambolina Nuda si è presa la broncopolmonite aspettando che qualcuno la vedesse nuda in cam; Bambolina banana ha la stitichezza e Bambolina Porno si diverte a fare da sè e mettersi su Youporn"
"E quindi che gli resta da fare??"
"E quindi contatta Bombolona, che sei tu. All'inizio fa il gentile. Vede che dall'altra parte non c'è ne un'amante di banane chiquita, ne una spogliarellista, una sclerata, una sadomaso ma c'è una che si è rotta le palle degli uomini ombra. Siccome non ha nulla da fare, fa finta di stare dietro a tutte le seghe mentali che ti porti appresso pensando di aver trovato l'unico , raro e prezioso uomo al mondo capace di ascoltare e capire i tuoi turbamenti esistenziali. Quando arrivi al punto che gli scleri come una pazza da sola per le storie impensabili che ti sei costruita in testa da sola, il suo unico neurone decide di mandarti a cagare o al massimo offrirti una pizza al cartoccio, se proprio non prende la via della fuga con Bambolina di Sta minchia. E questo è tutto Lata. Non c'è nient altro da capire. Trasformati in Bambolina di sta minchia e vedrai che meno problemi avrai"
"Gina, come dicono i CCCP Io attendo allucinato la situazione estrema.L'affinità elettiva è orfana di futuro.Disturba i progetti rapisce la quiete"
"Lata ti rispondo per le rime E' una formalità. E' una questione di qualità.Stiamo bene, stiamo male, non sappiamo come stare
AMEN
giovedì 22 maggio 2008
Mi ami???? o Amen
martedì 20 maggio 2008
La mia parte intollerante n°3: OMOFOBIA
Il mio analista immaginario mi ha ordinato di elencare in modo ironico tutto ciò che non sopporto a scopo terapeutico.
Noterete, però ,che la mia ironia sarà più che altro una leggera acidità esplicativa della teoria sul catastrofismo.
Questo periodo è azzeccatissimo. Di 20 maggio sta cadendo il mondo sotto forma di grandine con freddo annesso. Niente di più metaforicamente rappresentativo di come mi sento questi giorni. D'altronde lo preferisco. Sapere di dover stare a casa a studiare quando fuori ci sono gli uccellini, 27 gradi e un sole lucente, mi farebbe diventare Hulk ancora di più.
Sono nella fase acuta di omofobia. Più precisamente androfobia, ma qui potrebbero nascere dei fraintendimenti freudiani e non è il caso.
Però è anche vero che Xena Principessa Guerriera in confronto a me ora sarebbe Sissi.
Girerei volentieri con una motosega accesa come sterminatrice di uomini stronzi. Ma prima di tutto dovrei andare a chiedere dei piccoli consigli a Lorena Bobbit.
Il mio romanticismo è tipo quello di Miranda in Sex and the City: sta sfociando in un cinismo talmente pungente che "tarantola" potrebbe essere il mio secondo nome.
La voglia di mettermi in tiro rasenta il -10 negativo periodico. Tipo che il pigiama è la mia seconda pelle, la sola idea di dover soffrire tirandomi peletti sopraccigliari con le pinzette mi fa ribrezzo e posso tranquillamente diventare rasta senza spendere un euro dal parrucchiere. Mi manca sorbirmi Trainspotting e faccio tombola.
Ma la cosa più allucinante è che le uniche parole che riesco a pronunciare sono monosillabe:"Mmmmh" "Grrrrrrrrr" "Uffffffffff" . Da una logorroica come me nessuno se lo aspetterebbe.
E se vi dicessi anche che le colonne sonore del momento sono i Prozac +, i CCCP e Lou Reed, si arriva a capire il livello di euforia che mi accompagna.
E vi chiederete: ma cosa può esserti capitato per far arrivare le tue ovaie ad essere grandi quanto due cocomeri????
Avete presente l'incoerenza?? Cioè quando prima dici una cosa e poi, improvvisamente, senza motivo, così , ne fai un'altra e te ne fotti altamente ???
Ecco, io potrei spiattellare al muro con violenza chi ne fa abuso. E la maggior parte delle persone , soprattutto di sesso maschile con età celebrale pari a 1 anno e mezzo, sono abitudinari di questa pratica.
Alemanno e Bossi, in confronto alla mia voglia di scrematura e radiazione dal mondo, hanno la tolleranza di Gandhi e del Dalai Lama. Paio L'Hitler delle donne anti-uomo contemporaneo. Una di quelle zitelle acide che al solo sentire la parola "uomo"hanno gli occhi che diventano bianchi e roteanti.
Cioè, come avrete capito, sono un elefante incazzato con le sembianze della strega di Blair. Ladies and Gentlmen benvenuti nell'era del relativismo. Tutto ciò non è frutto di megalomania. E' pura, semplice, vera, cruda e amara realtà del giorno d'oggi!
lunedì 19 maggio 2008
L'isola che non c'è
Ho trovato la soluzione ad ogni problema, tranne a quello della sindrome premestruale. Ma forse sarebbe una soluzione anche a quella.
Ho trovato la riprova che nel mondo esistono luoghi dove ti viene voglia di mandare a fanculo tutta la tua vita quotidiana e stabilizzarti lì , per sempre.
Penso che se ci fossi andata con il solito e ripetitivo uomo ideale che aspetto come si aspetta Godot, nessuno avrebbe avuto più mie notizie.
Questo luogo si chiama Isola di Saona e si trova a largo di Bahiaibe (v. foto).
E' un luogo da cartolina, dove anche se sembri come me una mongolfiera, ti sembra di essere la sirenetta.
Ho capito che l'obiettivo della mia vita, ma credo quello di tutti, è trasferirsi in quell atollo e al massimo aprire un chiosco di spaghetti.
E' una di quelle isole che vedi solo in film come Laguna Blu, in Lost o all'Isola dei Famosi e pensi siano il frutto della scenografia. Solo sabbia finissima, palme, vegetazione tropicale e una piscina naturale di una sfumatura di celeste che sembra un dipinto. Non c'è altro. Al massimo 2 o 3 chioschetti di parei. Poi ci sei solo tu.
Chissene frega della laurea, chissene frega dei kg di troppo, chissene frega del primo venuto che fa lo stronzo. Tutti i miei malditutto passerebbero in un istante. Tutte le coliti, appendiciti, tettiti, puff, svanirebbero magicamente. Per non parlare degli esami inutili di una facoltà inutile della società occidentale inutile. Massì ma chissene frega, vivi tutto l'anno in costume e pareo, abbronzato, a cucinare spaghetti scotti agli escursionisti del luogo. Poi , quando arrivano gli uragani, torni in Italia a non fare nulla.
Pensate che la gita comprendeva anche il catamarano. Mentre navigavamo io ero spaparanzata a poppa, bei caraibici muscolati venivano ogni 5 minuti a offrirti cuba libre come se fosse acqua, bob marley di sottofondo, mancava solo la "contestualizzazione naturale" come dissi a mio padre. Dopo Bob Marley, un mix di bachata che sempre quei sculettatori ti invitavano a ballare galantemente. E quando ballavano uuuuuuuuuuu era tutto uno spettacolo. Ti cingevano i fianchi con le mani, stringendoti forte a loro e iniziavano ad ondeggiare sinuosi e ti veniva caldo, ma caldo, che già ce n'era, in più tutto quel cuba libre, e quelle onde corporee , insomma c'è stata una strage di turisti e turiste che son morti di infarto su quella barca.Ora capisco perchè lì sono sempre tutti sorridenti. Pensate che il contesto era talmente tanto idilliaco e surreale che mio padre era pure disposto a contestualizzare naturalmente!!! In genere mi farei 3000 paranoie ovviamente di fronte a lui,ma lì no, eravamo tutti tranquilli a goderci tutti quei piaceri, anche se alla fine non si è contestualizzato fino alla fine.
Di fronte a tutto ciò, qualcuno mi spieghi come faccio io ora a studiare l'encelopatia spongiforme bovina di cui non me ne frega nulla, come faccio a non disperarmi perchè la pillola mi ha fatta diventare enorme , come faccio a scontrarmi con la realtà quotidiana noiosa ???
Non chiedo nient'altro. Giuro che smetterei di rompere le palle a tutti. Mi basterebbe stare lì , tranquilla, a mangiare pesce e ananas, bella magra, con un bel ragazzo, a rotolarmi tipo Brooke Shields in Laguna Blu con il biondino, ad ondeggiare bachata, bere cuba libre e non pensare a nulla!
So di essere ripetitiva, ma già ero fissata con questo sogno di vita da quando a 9 anni ho visto per la prima volta il film, in più figuriamoci ora che sono stata in un posto simile e sto attraversando il periodo che ben sapete!
sabato 17 maggio 2008
Donde sta mi chico latino???
Per le spiagge di S.Domingo credevo sfilassero chissà quali corpi scolpiti e torniti che avrebbero fatto crollare la mia autostima a picco.
Invece devo dire che è caduta in picchiata, ma non di certo guardando la maggior parte delle turiste mondiali in bikini.
In quel paradiso, terra dei sederi a mandolino che si scuotono come dei frullatori, ho avuto la piccola soddisfazione di denotare che almeno il 60% delle donne di tutto il mondo è una pera con le sembianze di una groviera. Cellulite dilagante, chili di troppo che ci si poteva fare un cotechino internazionale, tette cadenti e ognuna tranquilla nella sua rotondità e abbondanza.
Mentre stavo lì sentivo la tremenda nostalgia dell'uomo italiano dalla tendenza maggiormente meridionale che con veracità e rudezza esclama la sua propensione alle curve morbide e alla donna mediterranea. Ero però circondata da mio fratello e mio padre, che sono dei rari estimatori della donna piuma, cioè se pesi oltre i 40 e sei alta 1,60 , sei bassa e grassa, . Essì, in un certo senso, l'uomo italiano mi da diverse soddisfazioni. Ma qui casca proprio l'asino, anzi diciamo che precipita giu in un pozzo senza fondo.
Confrontando la specie Homo Italicus con quei bei maschioni colorati e muscolati centroamericani si arriva alla cruda e amara conclusione e consapevolezza dell'estrema PARACULAGGINE e PIGRIZIA ESISTENZIALE che travolge ormai senza speranza di soluzione l'uomo occidentale moderno.
Per fare un esempio pratico: Una incontra un ragazzo italiano, in un luogo qualsiasi.
Lui si avvicina con fare gallo cedronesco, se si avvicina, perchè ormai è lui che aspetta che tu vada e in modo esplicito ma non troppo lo conquisti. Ci si scambia il numero di cellulare se non il contatto messenger, che ormai sostituisce qualunque mezzo di comunicazione. Una volta ogni 7 mesi lui si fa sentire riempendoti di parole a cui tu credi presa dalla disperazione, dopodichè sparisce nel nulla, perchè non ha voglia nè di stancarsi ad aspettare che tu gliela dia, nè di smuoversi un minimo per ottenerla subito. Praticamente se tu sei una donna o il sudoku da fare in bagno non cambia: diventi un puro e semplice passatempo da sfruttare quando si hanno 20 minuti tra una cosa e l'altra.
Questa è la verità. E' inutile dirsi ipocrisie. E' inutile che mi diciate che le eccezioni esistono, che non è così, che queste sono le stronzate di una che sta sempre a scrivere di uomini in un sito che ha scambiato per la smemoranda.
Chiedete a quel 60% di donne . Si trovano nella stessa identica situazione. L'altro 40% ha avuto la fortuna di nascere bella, stronza e anche un po' stupida, ma il tanto giusto da essere abbastanza intelligente e furba per cavarsela sempre e comunque al meglio nella vita da attirare la fortuna dalla sua parte.
Il sudoku per me è sempre stato troppo complicato. Se me la tiro, mi rimbalza in faccia. Se agisco, si stufano. Forse la cagata con il sudoku è considerata anche più soddisfacente di tutta la trafila per conoscere una donna.
L'uomo dominicano, invece, è sempre sorridente. E' fiero del suo culo a mandolino. Arriva con un sorriso a 40 denti e ti invita a ballare la bachata con delle movenze che valgono più di 1000 messaggi e parole inutili che l'uomo italiano pensa mentre fa il sudoku. A loro basta il sole , il mare, la musica e una donna possibilmente chiara di carnagione (cioè ovviamente non io).
Per loro tu sei subito "Mi amor". Qui ormai sappiamo che dobbiamo chiedere scusa se osiamo chiamare amore dopo 10 mesi il nostro uomo, perchè potrebbe venirgli un infarto e fuggire con una cubista ucraina che , dato che non capisce una mazza di italiano, non parla e acconsente sempre.
In conclusione,dato che oggi è stato un venerdì di merda, come quasi la maggior parte di tutti quelli che trascorro qui a Roma nella mia triste realtà quotidiana occidentale, sono andata alla Feltrinelli a cercare un libro sull'uomo latino e sono uscita con :"Falli soffrire. Gli uomini preferiscono le stronze". L'ennesimo manuale su come avere il coltello dalla parte del manico, invano. L'ennesimo libro molto profondo che leggo. Via i mattoni intelletuali o i romanzi di spessore. In questo momento ho bisogno di uno scaffale di supporto morale filofemminista androfobo!
giovedì 15 maggio 2008
Insalata ustionata part II
Non mi sono mai svegliata all'alba. Eppure ogni alba dominicana sorgeva ogni giorno di fronte ai miei occhi.Il cielo era già celeste, sul quale svettavano alte palme che creavano qua e là piccole ombre sulla spiaggia.
Ma Insalata era fermamente convinta del proverbio "Il sole bacia i belli" e il suo obiettivo era , appunto, diventare una gnocca abbronzatissima sfidando la forza penetrante del sole equatoriale.
Dopo una colazione degna di Lucullo, armata di costume tipicamente caraibico, di crema protettiva, occhiali da sole e tutto l'occorrente per un cazzeggio totale mi avviavo orgogliosa in spiaggia alla ricerca di un punto dove arenarmi.
Ma già il primo giorno scoprii una triste realtà del villaggio: la gara dei lettini.
Il meccanismo era di lasciare i propri asciugamani tutto il giorno e tutta la notte su un lettino in modo che non potesse essere occupato. Chi faceva prima si accaparrava la postazione ombreggiata.
Ma io, impavida, dell'ombra non ne volevo sapere e così anche mia sorella e la moglie di mio padre. Come tre foche monache ci posizioniamo nella postazione centrale al sole in tutto il nostro biancumine, non curanti del fatto che non siamo degli spiedini.
Mio padre, uomo saggio e di mondo, ci aveva avvertite che il sole lì picchiava molto di più rispetto all'Italia :" Farete la fine dei tedeschi in Sardegna, color peperone. Guardate che non siete mica al Poetto!"
"Ma no figurati, siamo abituate al sole noi!"
Il risultato è stato due giorni di ombra totale per mia sorella e la moglie di mio padre,una notte insonne per me e un set di creme rinfrescanti e disinfiammanti perchè eravamo direttamente color melanzana: viola e zoppicanti!!!
martedì 13 maggio 2008
La famiglia brambilla in vacanza part I
Pensavate che fossi rimasta con qualche bel dominicano in 1 isola deserta alla facciaccia di tutti?????
Invece rieccomi qua reduce da Survivor e pronta a raccontarvi della mia avventura caraibica.
All'alba del 30 aprile, dopo aver pernottato in un motel stile american e come tale sede di nobil donzelle, ecco che un Boss con la moglie, un Bersagliere, un Mononeurone e un Raviolo (io) sono pronti a partire.L'aereo che ci accoglie è 1 carretta e ci ritroviamo a dover affrontare un viaggio di 11 ore schiacciati come sardine.
Ovviamente io ho beccato davanti un vecchio scorbutico muto che per 10 ore filate ha tenuto il sedile completamente reclinato costringendomi ad assumere posizioni tantriche da guinness dei primati.
Il mio dente continuava a dolere. Ma l'attesa delle spiagge soleggiate sembrava essere un rimedio infallibile.
Finalmente dopo un'attesa estenuante eccoci arrivare. Dopo nemmeno 10 minuti dall arrivo in hotel ero già bella sdraiata sul lettino a mo di aragosta.
Sabbia finissima e bianca sovrastata da palme ovunque e un mare azzurro si scagliavano di fronte ai miei occhi.
Ero una foca monaca affondata su un lettino dal quale non intendevo alzarmi prima di 10 ore filate. Così pure gli altri componenti. Tanto che infatti il giorno dopo ci siamo ritrovati tutti completamente ustionati e gridanti.
Ma in quel contesto nulla poteva fermarmi. La vita del beato porco mi chiamava insistente. La mia unica attività era dormire, mangiare e prendere il sole. Anzi diciamo tentare di dormire, strafogarmi e arrostirmi. E con questo bel quadretto vi lascio la suspense del continuo...mi aspetta una tristissima pasta al tonno degna del cuoco Killer caraibico...
martedì 29 aprile 2008
La farmacia ambulante
Quando una è SFIGATA è normale consuetudine che le capitino fatti e sventure inauditi e assurdi proprio in prossimità degli eventi importanti.
E' proprio questione genetica. Quando devi affrontare qualcosa di urgente, improrogabile e importante è impensabile che ci arrivi in serenità e tranquillità.
Per forza devono capitarne di tutti i colori.
Prima degli esami,ma non il mese prima, due-tre giorni, qualcosa mi capita SEMPRE.
C'è stata l'influenza intestinale indistruttibile; c'è stato lo stramaledetto primo dente del giudizio che improvvisamente mi costrinse a due settimane di mutismo, distorsione facciale, grida disumane , ricerca di un dentista a Roma, che ovviamente si trovava dall'altra parte della città e mi costò quanto un viaggio alle Maldive.
Con quello pensavo di aver finito. E invece no. Siamai. Il giorno che qualcuno mi chiederà "Come stai?" e risponderò" In splendida forma, sto benissimo, mai stata meglio", esorterò tutti ad organizzare una conferenza stampa nazionale per comunicare il miracolo.
Era venerdì 25 aprile , giorno di festa, ciò significava che trovare una farmacia aperta era come trovare un ago in un pagliaio. Ad un certo punto, mentre ero proprio rilassata e non me l'aspettavo,
ecco che arriva l'infame secondo dente del giudizio.
Il presentimento che stavo avendo non era di certo dei migliori. L'unica parola che riuscivo a pronunciare era degna della Regina Elisabetta:"Cazzo, cazzo, cazzo , cazzo!", ripetuto un numero periodico di volte. Non era una richiesta di pietà ormonale primaverile. No, per una volta gli ormoni non c'entravano. Era un'esclamazione di bestemmia anche in kazakistanese. E credo che anche la suddetta Regina Elisabetta, in un momento come quello, avrebbe finemente sviluppato un elenco di parolacce isteriche.
C'era da fare solo una cosa: armarmi di pazienza biblica e andare subito, immediatamente, a cercare tutto l'armamentario occorrente per cercare di salvare in corner la situazione.
Ma ciò non bastò. Lo stramaledetto continuava testardo a distruggere tutto ciò che lo ostacolava nella sua crescita e io mi sono ritrovata ancora una volta con una guancia simile a quella di un avversario di Mike Tyson e dolori continui.
Era sabato ormai e mancavano solo 4 giorni alla partenza. Lo stronzo non si era ancora arreso. Ecco che si decise per la soluzione estrema: trasformarmi in una medicina umana. Chiamai il dentista in preda ad un attacco di panico, mentre mio padre in tutta la sua flemma mi diceva:"Noi comunque partiamo lo stesso. Mica te l'ho data io la malattia!". A quel punto volevo solo strapparmi il dente con le mani e farla finita. Il dentista mi ordina 3 dosi di antibiotico al giorno + 2 di antidolorifico + le medicine varie ed eventuali per evitare i conseguenti problemi gastrointestinali.
Arrivata ad oggi, martedì 29 aprile, la mia unica attività quotidiana è prendere medicine. Domani mattina mi aspetta un volo di 9 ore che affronterò con la forza di una che ha subito un'anestesia totale. Sto andando a S.Domingo con una farmacia ambulante. Anzichè 12 costumi ho 12 tipi di medicine diverse: ANTIBIOTICO , ANTIBIOTICO PER L'APPENDICITE CRONICA, OKI, PILLOLA CONTRACCETTIVA, ANTIDIARROICO,FERMENTI LATTICI, GASTROPROTETTORE,TACHIPIRINA,ANTISPASTICO,ANTICISTITE,ANTIMALDIPUNTADELPIEDEDESTRO,ANTIROTTURADICAZZODIQUALUNQUETIPO!
A questo punto credo che mi fermeranno credendomi una contrabbandiera di medicinali che sta cercando di scappare agli antipodi per sfuggire alla CIA.
E credo anche che questo sia la conseguenza dei milioni di malauguri che stronzi invidiosi , saputo che stavo recandomi ai Caraibi, mi hanno mandato quotidianamente prima di andare a dormire come preghiera della buonanotte.
Detto ciò, vi chiedo la pietà di non dirmi BEATA, CHE INVIDIA, A S.DOMINGO , ED IO INVECE blablabla. Fate finta che sia a zappare la terra in Uganda. Anzi, sperate che la mia situazione migliori e possa godermi il viaggio. Penso di averne già passato abbastanza! Ci rivediamo la settimana prossima, spero A-A-BBRONZATISSIMA e senza + ascesso!